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La formazione professionale sul mondo del cacao per la prima volta in Brasile con il Umami Cocoa Camp

12/02/2018

di Andrej Godina
ultimo aggiornamento 12/02/2018 18:58:45

Il primo appuntamento formativo è programmato in Brasile dal 19 al 28 febbraio 2018

CREATIVE CACAO.jpg
Il progetto Creative Cacao è stato descritto tramite il seguente Comunicato Stampa in cui il progetto viene descritto grazie alle mie dichiarazioni, di Ermanno Perotti e di Francesca Surano.

Il progetto "Creative Rural Empowement And Thinking Innovative Villages and Ecosystems through Cacao" – C.R.E.A.T.I.V.E. CACAO è ideato e organizzato da 7 diverse organizzazioni provenienti da 5 paesi (Germania, Italia, Colombia, Brasile, Bolivia) nel corso di 18 mesi a partire da febbraio 2018. Il progetto presentato dalla ONG tedesca Starkmacher Ev risponde alle sfide odierne di un mercato del lavoro in crisi, ovvero risponde all’aumento dei livelli di disoccupazione giovanile, promuove una crescita sostenibile della filiera del cacao di qualità intelligente e inclusiva, promuove la creazione di processi partecipativi tra i giovani e la tendenza generale alla migrazione dalle aree rurali a quelle urbane.

Sito web: http://www.umamiarea.it/aree/M/Umami_Cocoa_Camp-3037

Gli obiettivi principali del progetto, descritti da Andrej Godina, presidente di Umami Area, associazione italiana partner del progetto internazionale, sono: “Quando Ermanno Perotti, progect manager di Starkmacher, mi ha proposto la partnership per il progetto formativo di Umami Cocoa Camp, ho fin da subito delineato quelli che, a nostro parere, dovevano essere gli obiettivi del progetto. Per Umami Area è imprescindibile lavorare senza avere quali priorità fornire ai giovani formazione tecnica, innovazione e conoscenze specializzate sull’intera filiera produttiva del cacao, concepire e promuovere comunità rurali sostenibili sfruttando le loro risorse, attirando e trattenendo le imprese e residenti di tutte le età, in particolare i giovani, nelle aree rurali e assicurando che lo sviluppo economico porti a miglioramenti duraturi, creando un legame critico tra la competitività economica, agricoltura e la qualità vita. Gli obiettivi così descritti hanno coniato il termine inglese di “Re-Thinking Villages” che è la mission di questo progetto”.
 
Il progetto si basa su numerose attività, soprattutto didattiche e di formazione che personale di Umami Area ha delineato assieme ai partner internazionali al fine di riuscire a raggiungere gli obiettivi proposti in modo efficiente e professionale. Francesca Surano, project manager di Umami Area e responsabile del progetto: “E’ ormai da qualche anno che all’interno di Umami Area abbiamo iniziato un percorso di formazione sul cacao di qualità partecipando a corsi di formazione e visitando piantagioni di cacao in centro America e in Vietnam. Le attività del progetto cacao che ho seguito quale rappresentante di Umami Area sono numerose e delineate nei seguenti punti chiave: forniamo una formazione internazionale con un primo campus in Brasile al quale aderiscono 28 partecipanti, le tematiche trattate in aula e con workshop pratici in piantagione sono l’agricoltura e la vita rurale nelle piantagioni di cacao quale mezzo di reintegrazione nella società, l’azione dei giovani formati professionalmente nei processi democratici di partecipazione globale, sessioni creative per trovare nuove idee e modi di implementazione dei modelli di Re-Thinking Villages. La formazione poi continuerà con successivi campus aperti a nuovi partecipanti durante i quali le tematiche saranno leggermente differenti”.
 
In Brasile, luogo del primo campus formativo, le attività denominate Umami Cocoa Camp, si basano su un mix tra esperienza pratica in piantagione e lezioni frontali. Il primo campus che si svolgerà in Brasile, nella regione di Ilheus, vedrà i partecipanti muoversi attraverso lezioni teoriche su botanica della pianta, buone pratiche agricole, innovazione tecnica nelle aree rurali, storia del cacao e analisi sensoriale della cioccolata. Le classi teoriche sono amalgamate con esperienze pratiche di fieldrowrk in cui i partecipanti avranno la possibilità di toccare di prima mano la raccolta, lavorazione, fermentazione, essiccazione e conservazione delle fave di cacao. Il programma prevede visite alle aziende di cacao al fine di collegare i giovani direttamente al mercato del lavoro. Il programma è arricchito anche dalla visita di diversi centri di ricerca e sviluppo sulla produzione di cacao al fine di esplorare il tema cacao anche sotto il punto di vista scientifico.
 
Per avere maggiori informazioni sul prossimo campus formativo in Brasile di febbraio 2018 è possibile visitare il sito web:
http://www.umamiarea.com/aree_det.aspx?M=Umami_Cocoa_Camp-3037&P=5143
 
La formazione del progetto, co-finanziata dal programma Erasmus+ della commissione europea prevede nei 18 mesi altri 4 appuntamenti formativi:
 
Colombia – luglio 2018.
Formazione internazionale in Colombia (28 partecipanti) durante la quale verranno trattati temi quali la produzione di cacao di qualità, le nuove sfide e le minacce per i produttori, i nuovi sistemi di commercializzazione del cacao nei paesi produttori, le buone pratiche agricole e l’applicazione di un’agricoltura sostenibile, l’evoluzione e la nuova economia della lavorazione del cacao, produrre un cioccolato di qualità, le caratteristiche chimico/fisiche e l’analisi sensoriale delle fave di cacao.
 
Italia.
Formazione internazionale in Italia (28 partecipanti) nel paese dove la tradizione della cioccolata di qualità è uno dei patrimoni culturali della cultura italiana. Durante il campus formativo verranno trattati i seguenti temi: il commercio internazionale del cacao, come sviluppare una filiera di produzione sostenibile e tracciabile, conoscere e approfondire la chimica del cioccolato e l’analisi sensoriale, la tostatura della fava, gli ingredienti e i processi di lavorazione che contribuiscono a migliorare il gusto del prodotto; i macchinari necessari per trasformare la fava di cacao in una tavoletta di cioccolato.
 
Bolivia.
Job Shadowing in Bolivia (6 partecipanti): l’ultimo campus formativo ha l'obiettivo di coinvolgere attori rilevanti della filiera di produzione provenienti dal mondo giovanile, dell'educazione, della politica, dall'amministrazione pubblica e dalle imprese private per promuovere una più ampia conoscenza del mercato e una maggiore possibilità per i giovani di raggiungere risultati tangibili di business.
 
Ermanno Perotti, responsabile del progetto della tedesca Starkmacher delinea le priorità del progetto: “Da quando ho iniziato a lavorare su progetti formativi indirizzati ai giovani disoccupati mi sono sempre posto delle priorità che per me sono imprescindibili e che bene si sposano con le linee guida delineate dalla Commissione Europea. Il progetto Cacao ha la priorità di promuovere l'adozione di esperienze pratiche imprenditoriali nel settore dell'istruzione, del tirocinio e dell'animazione socioeducativa, incoraggiando l'inclusione sociale e il benessere dei giovani. Infatti le linee formative di tutte le lezioni all’interno del progetto sono orientate al risultato e all’ottenimento della massima competenza professionale. I partecipanti potranno così aumentare le loro interazioni pratiche con il mercato del lavoro e avere maggiori possibilità d’impiego nella filiera produttiva del cioccolato. Infatti il partenariato con le diverse organizzazioni coinvolte nel progetto ha unito le forze con istituzioni scolastiche formali ed esperti di ONG nell'educazione giovanile non formale per poter sviluppare un nuovo programma educativo che possa unire teoria e formazione pratica. La cooperazione internazionale e lo scambio di buone pratiche sono incentrate sull'empowerment dei giovani e sulla partecipazione attiva al fine di superare la disoccupazione giovanile e l'esclusione sociale.
 
I partner dei progetti sono:
-       Starkmacher e.V.: è un'organizzazione tedesca senza scopo di lucro. La mission complessiva dell’associazione è rafforzare e responsabilizzare i cittadini, in particolare i giovani, a reagire positivamente alle attuali sfide della società di oggi. Le principali aree di attività sono il lavoro giovanile, l'educazione non formale e l'apprendimento interculturale all'interno di diversi contesti sociali ed etnici, nonché la prevenzione della violenza e la promozione dei diritti fondamentali, della cittadinanza e dell'uguaglianza.
-       Umami Area: è un'associazione culturale italiana che riunisce esperti di analisi sensoriale, consulenti tecnici e amanti del cibo e bevande di qualità. Umami Area è un portale del gusti che educa il consumatore a una migliore qualità del cibo unita a una maggiore diffusione della cultura del gusto e della qualità.
-       IILA: è un organismo internazionale e intergovernativo, osservatore permanente presso l'Assemblea generale delle Nazioni Unite. I suoi membri includono l'Italia e venti repubbliche latino-americane. IILA opera con l'obiettivo di intensificare la collaborazione tra l'Italia e l'America Latina attraverso molteplici attività.
-       IPSAR: L'Istituto Professionale Servizi per l’enogastronomia e l’Opsitalità Alberghiera Carlo Porta " è una scuola secondaria italiana, in Milano, che offre corsi di diploma quinquennali per oltre 1400 studenti in reception, bartending, sommelier, cuisine e pasticceria. Oltre a tutti gli argomenti curriculari la scuola ha sviluppato specifici programmi educativi sul caffè e sul cacao con la costituzione dell’accademia del caffè Carlo Porta per favorire le crescenti esigenze degli studenti e degli appassionati di caffè di una formazione professionale nel campo.
-       Fundacion Unisol: è stata fondata in Bolivia nel 2006. La missione di UNISOL è quella di promuovere lo sviluppo umano integrale dei gruppi sociali svantaggiati a diversi livelli attraverso la promozione e lo sviluppo di progetti sociali, culturali ed economici.
-       Fazenda da Esperanca: è stata fondata nel 1979 in Brasile e ha iniziato nel 1983 la comunità "Fazenda da Esperança" che si occupa del recupero umano, sociale e lavorativo di giovani drogati e alcolizzati, mostrando loro un nuovo modo di la vita nelle loro comunità agricole.
-       Servicio Nacional de Aprendizaje: SENA è un'istituzione pubblica sotto la guida del Ministero del Lavoro in Colombia, è responsabile dell’erogazione di una formazione professionale gratuita ai giovani colombiani, consentendo la loro reintegrazione in attività produttive e di business.
 
I partner integreranno le buone pratiche derivate da questo progetto e le nuove competenze sviluppate nelle offerte esistenti e pianificate per i giovani. Gli animatori giovanili agiranno nelle loro comunità locali come moltiplicatori contribuendo a creare un ambiente sociale e di lavoro favorevole che assista genuinamente i giovani nella creazione di propri business, nel trovare opportunità di lavoro migliori o nuove e nel diventare promotori, nei paesi di origine, di villaggi rurali sostenibili ed ecosistemi innovativi.
 
Per partecipare ai campus formativi del progetto CREATIVE COCOA è semplice, è sufficinete inviare una email a ermanno.perotti@starkmacher.eu Per la partecipazione non ci sono requisiti particolari se non quello di parlare fluentemente inglese e avere delle valide motivazioni personali e professionali.
 
Per informazioni: francesca.surano@umamiarea.com
Francesca Surano: +39 389 1038218
 
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